In evidenza

in uscita a maggio

Posted by on Mar 10, 2013 in in evidenza, Letture | 0 comments

Segnalo un articolo interessante  uscito sul numero di ieri di D (da pag. 87 a pag.90) il supplemento del sabato di Repubblica che parla della pubblicazione, il prossimo maggio, del nuovo DSM (Manuale Statistico Diagnostico dei Disturbi mentali), il quinto.

Per gli addetti ai lavori la discussione e a volte lo scetticismo sui cambiamenti presenti – e non – nel nuovo DSM V, che in Italia uscirà solo nel 2014, non sono una novità. Da tempo si parla  del rischio di patologizzare comportamenti finora ritenuti “normali” o comunque non oggetto di trattamento terapeutico, dell’interesse che possono avere le case farmaceutiche nei confronti di nuove patologie da curare e dal rischio di sottostimare la presenza di un disturbo magari perchè semplificato o inserito in una categoria più ampia e meno dettagliata (cfr. Disturbi dello Spettro Autistico).

Tra gli esempi di medicalizzazione impropria, secondo il parere di Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicanalista ordinario alla sapienza di Roma anche l’inserimento del Lutto nella Diagnosi di depressione Maggiore. Tale inserimento riconosce al Lutto lo status di evento stressante – forse anche senza DSM V in molti già pensavamo lo potesse essere – ma facilita anche il ricorso a soluzioni di tipo farmacologico soprattutto di una categoria farmacologica, quella degli antidepressivi, il cui utilizzo è in preoccupante ascesa.

C’è però anche qualcosa di positivo in questa nuova revisione? Sembra fortunatamente di sì: una minore stigmatizzazione nella definizione dei Disturbi dell’Identità di genere, le evidenze scientifiche portate, l’attenzione sempre maggiore sulle tematiche della salute mentale e il tentativo di facilitare sempre di più la disgnosi precoce con tutti i vantaggi che questo può portare alle persone.


vecchi da morire

Posted by on Mar 10, 2013 in in evidenza, Letture | 0 comments

Silvia Petterino

 

“Vecchi da morire”

 

Eretica Stampa Alternativa

 

Solitamente inserisco in questa sezione testi che ho letto ma in questo caso faccio un’eccezione, mi fido di chi me ne ha parlato e anche prima di una lettura personale  segnalo questo libro su suggerimento di uno dei familiari dell’Associazione G.P.Vecchi pro Senectute et Dementia di Modena che invece lo ha letto e lo ha trovato ben scritto, interessante e utile per tutti coloro che in qualche modo conoscono il mondo delle persone anziane, della malattia e delle case di riposo.

 

appena uscito

Posted by on Feb 19, 2013 in in evidenza, Letture | 0 comments

Giovanni Maria Ruggiero, Sandra Sassaroli

                         

Il colloquio in psicoterapia cognitiva

teoria e pratica clinica

 

Raffaello Cortina Editore

giornata della memoria

Posted by on Gen 27, 2013 in Eventi, in evidenza | 0 comments

In occasione della Giornata della Memoria a Modena

La nostra lingua manca di parole.

Voci per un’Europa in cerca di memorie

Teatro Storchi ore 21.00

link all’evento

 

una storia critica

Posted by on Gen 15, 2013 in Letture | 0 comments

Giovanni Maria Ruggiero

Terapia Cognitiva

una storia critica

Raffaello Cortina Editore

“Ogni stato mentale è per definizione autentico. Ma non è così quando si ammettono barriere interne. E il tema delle barriere interne della mente e di come la teoria cognitiva clinica debba fare i conti con queste barriere è    proprio il tema di questo libro”

Cosa troverete in questa pagina…

Posted by on Gen 13, 2013 in Senza categoria | 0 comments

…troverete in questa pagina tutte le cose che penso valga la pena segnalare e condividere a prescindere dal fatto che siano strettamente legate alla psicoterapia. È evidente che gli stimoli per crescere, acquisire consapevolezze e quando possibile vivere serenamente non arrivano solamente da un percorso terapeutico ma sono nel mondo in cui ogni giorno viviamo e colpiscono ognuno di noi in modo particolare.

Qui ci saranno le cose che colpiscono me, quelle che mi sembrano interessanti e utili e penso possano esserlo anche per altri: letture, film, eventi, per i colleghi ma soprattutto per chi psicologo o psicoterapeuta non lo è e quindi, alla fine, un po’ per tutti. Spero che quanto troverete stimoli in voi riflessioni e la voglia di comunicarmele.

A presto.

C.Ricchi