Disturbi dell’identità di genere

Per disturbi dell’identità di genere, intendiamo le manifestazioni della difficoltà di accettare l’appartenenza al proprio genere sessuale.
Tali disturbi si manifestano come una forte identificazione con il sesso opposto, desiderio di appartenervi, convinzione di avere sentimenti e reazioni tipici dell’altro sesso.
L’esito di questo disturbo è spesso l’intervento chirurgico e/o il trattamento ormonale, per la ricostruzione di una morfologia fisica che consenta l’armonizzazione del corpo con una personalità che possiede un’identità di genere dell’altro sesso. In questi casi, infatti, l’intervento psicoterapeutico risulta del tutto inefficace, e gli psicologi si limitano ad occuparsi dello screening psicologico, volto all’accertamento dell’esistenza del bisogno profondo di cambiare sesso, non rimovibile perché non legato a fattori transitori.